il farmcista ctu e/o perito nelle cause legali
- il farmacista consulente
- 2 ott 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 17 ott 2019
Anche i farmacisti. in accordo con la legge 24/2017 (che prevede che negli Albi dei periti e dei consulenti tecnici dei tribunali siano presenti, oltre agli esperti dell’area medico-legale, anche quelli delle discipline specialistiche e di tutte le professioni sanitarie), potranno collaborare con l’amministrazione della giustizia in qualità di esperti accreditati.
Grazie a un accordo sottoscritto ieri tra Fofi, Consiglio Superiore della Magistratura e Consiglio nazionale forense, è stata infatti istituita una sezione per i farmacisti negli Albi dei periti e dei consulenti tecnici dei tribunali.
I requisiti necessari per l’inserimento negli Albi sono il possesso della laurea magistrale in Farmacia o Ctf, un periodo minimo di esercizio della professione non inferiore ai 10 anni dall’abilitazione (o di almeno 5 anni dal conseguimento del titolo di specializzazione) e uno specchiato percorso professionale, comprovato dall’assenza di sospensioni disciplinari negli ultimi cinque anni, oltre che naturalmente di procedimenti disciplinari in corso. . È richiesto anche il regolare assolvimento degli obblighi formativi Ecm.
Ma il posesso di questi reqisiti non è tutto: l’accordo siglato dalla Fofi prevede infatti che le candidature all’iscrizione negli Albi circondariali dei tribunali siano valutate anche sulla base di un’articolata griglia di ulteriori elementi: il possesso di un adeguato curriculum professionale e formativo post-universitario, con l’indicazione sia dei corsi di livello universitario sia dei corsi Ecm; eventuali attività di docenza; le attività di ricerca eventualmente svolte e le pubblicazioni realizzate; l’iscrizione a società scientifiche riconosciute; il conseguimento di riconoscimenti accademici o professionali e, infine, l’eventuale abilitazione allo svolgimento di attività di mediazione o di certificazioni della conoscenza del processo telematico.
Le aree professionali previste per l’esercizio dell’attività di consulenza tecnica con i tribunali sono: farmacia territoriale; farmacia ospedaliera; servizi farmaceutici; legislazione e tecnica farmaceutica; farmacologia; analisi quali-quantitativa medicinali e prodotti della salute; galenica; cosmetologia; area nutraceutica e nutrizionale; dispositivi medici; area gestionale e organizzativa dell’esercizio farmaceutico.



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